L'EVOLUZIONE DI CALPURNIA

Ieri in libreria sono stata conquistata dalla curiosità e dalla simpatia di Calpurnia, la giovane protagonista del pluripremiato "L'EVOLUZIONE DI CALPURNIA", edito dalla casa editrice Salani.
L'autrice, Jacqueline Kelly, medico prestato alla scrittura e con la vocazione della naturalista (a questo proposito andate a curiosare sulla pagina principale del suo sito web), è riuscita a creare un personaggio che vi coinvolgerà fin dalle prime pagine, nelle sue avventurose scoperte.



L'EVOLUZIONE DI CALPURNIA
Autore: Jacqueline Kelly
Traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana
Pagg. 288  € 16.80
Salani Editore





Non perdetelo!
Buona lettura e...AD MAIORA!

Il giorno della ricerca

Domani per Radio3 e per chi avrà voglia di sintonizzarsi sulle sue frequenze, sarà una giornata speciale.
La programmazione del 22 febbraio verrà infatti interamente dedicata alla ricerca, "alle storie, alle speranze, ai travagli, alle passioni delle ricercatrici e dei ricercatori italiani, quelli che vivono nel nostro Paese e quelli sparsi per il mondo."

Il programma della giornata


Qui Comincia
: in studio Antonio Davide Polosa, uno tra i pochi "cervelli rientrati" in Italia. Racconterà come si fa ricerca nella fisica delle particelle, dove gli italiani primeggiano, ma dove c'è bisogno anche di molti fondi e di cooperazione internazionale.



Pagina3: alla ricerca della città vivibile. Alfonso Giancotti disegna la giornata tipo di un ricercatore che studia il  futuro dell'urbanistica.



Primo Movimento: registrare sul campo i suoni naturali, manipolarli per trasformarli in documentari sonori. E' il lavoro di ricerca di David Monacchi, autore di installazioni sonore e di composizioni eco acustiche. Ospite in studio racconterà cosa vuole dire per un musicista fare un lavoro di ricerca e di innovazione tecnologica.



Tutta la città ne parla: il dibattito sullo stato della ricerca in Italia. In studio, tra gli altri, il presidente del CNR Luciano Maiani.



Chiodo Fisso: Maria Chiara Carrozza, Divisione Ricerca della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, famosa per la mano artificiale, illustra le novità sulle applicazioni di  protesi.



Radio3scienza e Radio3Mondo: le testimonianze, le storie, il lavoro, le aspettative, i problemi e i timori dei ricercatori italiani all'estero. Ma anche l'esperienza di chi è venuto a lavorare da noi. E poi proviamo a guardare la cartina geografica della ricerca scientifica nel mondo: quanto e come è cambiata negli ultimi dieci anni?

 

La Barcaccia ospita Denis Krief, regista tra i più all'avanguardia del teatro musicale, attivo sui palcoscenici di tutto il mondo. Incalzato da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo, Krief affronterà il tema, spinosissimo nel mondo tradizionalmente conservatore del melodramma, dell'utilizzo di nuove tecnologie applicate alla regia d'opera.

 

Tre colori: Piergiorgio Odifreddi racconta nella puntata La matematica del Duce lo stato delle scienze matematiche durante il ventennio.

 

Alza il volume: due musicisti che in ambiti diversi hanno messo la loro esperienza di studiosi e ricercatori al servizio della sperimentazione. Vincenzo Vasi virtuoso di elettronica e del theremin che usa come un "braccio ponte" tra umano e macchina. Okapi dj e producer impegnato in una preziosa e ricercata collezione enciclopedica di suoni ed atmosfere. La sua abilità di manipolazione del campione musicale gli permette di spaziare tra techno, broken beat, musica per bambini  e musica hawaiana.



Fahrenheit: puntata speciale. Le storie della psicobiologa Laila Craighero e del filosofo Leonardo Distaso che raccontano rispettivamente cosa vuole dire fare ricerca sui neuroni specchio e nel campo della estetica musicale. Le riflessioni degli scrittori Bijorn Larsson e Bruno Arpaia, autori che hanno trattato il tema della ricerca nei loro romanzi. A seguire il teatro e la ricerca con Franco Ruffini.



Hollywood party: in studio i ricercatori del laboratorio l'Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna. Un laboratorio specializzato, di proprietà totalmente pubblica, che da anni si occupa del restauro delle pellicole cinematografiche in tutte le sue forme più tecnologicamente avanzate.



Radio3suite: in apertura di serata: la ricerca e la sperimentazione musicale da Parigi a Johannesburg, dagli Stati Uniti al nord Europa. Poi sarà la volta delle nuove e sofisticate tecniche del restauro contemporaneo raccontate da Barbara Ferriani del laboratorio di restauro del Triennale Design Museum di Milano. Mauro Bacci - IFAC-CNR (Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara) presenterà il progetto POPART - Preservetion of Artefacts in Museum Collection - che ha tra i suoi obiettivi quello di realizzare una strategia per migliorare la conservazione e il mantenimento degli oggetti di plastica nelle collezioni museali.



Dalle 21.00 alle 22.45 La ricerca suona così diretta dalla Sala A di via Asiago, conducono Nicola Campogrande e Rossella Panarese.

 

In seconda serata la sperimentazione teatrale: la ricerca sul linguaggio di Pippo Delbono, il lavoro in carcere di Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza, gli spettacoli di Nanni Garella con gli attori-pazienti dell'Associazione Arte e salute di Bologna.

Di musica e neurologia si parlerà intorno alle 23.30: Antonio Camurri di Casa Paganini di Genova racconta come si studiano le reazioni emotive che intercorrono tra esecutori e pubblico.

In conclusione Paolo Rosa dell'ormai storico Studio azzurro illustrerà avveniristici progetti tra arte e nuove tecnologie.


Battiti: Radio-art, ovvero tutte quelle forme che utilizzano il mezzo radiofonico come strumento di ricerca e di produzione piuttosto che di semplice diffusione di suono e di senso. Ospiti della giornata alcuni artisti (Roberto PaciDalò, Alessandro Bosetti tra gli altri) e produttori che da tempo realizzano materiali specificamente pensati per la radio. Battitti farà ascoltare esempi, musiche, frammenti, estratti da differenti produzioni di un settore che ha raggiunto probabilmente il suo apice negli anni ‘80 e '90, ma che sta vivendo oggi una nuova stagione di interesse.



Buon ascolto e...AD MAIORA!

Salto di Quirra

Chi abita in Sardegna, conosce da anni il problema delle servitù militari e delle morti sospette tra la popolazione che abita nella zona denominata "Salto di Quirra, la più importante base europea di sperimentazione di armi belliche, a nord est di Cagliari".
Di recente, se ne stanno finalmente occupando anche i media nazionali.
Questo è il servizio andato in onda ieri 19 febbraio 2011, nell'edizione delle 14:20 del TG3:
video

Questo è un articolo firmato da Clara Gibellini, apparso su "Il fatto quotidiano" il 29 gennaio scorso:
Sindrome di Quirra, la magistratura apre un’inchiesta sul poligono della morte
Dopo la pubblicazione di una relazione dell'Asl di Cagliari sullo sproporzionato aumento di casi di tumore fra gli allevatori della zona e sulle gravi malformazioni che hanno colpito i loro animali, la procura di Lanusei ha aperto un fascicolo per capire le conseguenze sul territorio del poligono interforze nel sud della Sardegna
Stop ai bombardamenti. Da una settimana non si spara più nel poligono interforze Salto di Quirra, la più importante base europea di sperimentazione di armi belliche, a nord est di Cagliari. Ora si indaga per omicidio plurimo, omissione di atti di ufficio e inquinamento ambientale. Ma soprattutto si sta cercando finalmente la verità sul reale impatto per la popolazione e l’ambiente legati alla presenza del centro militare dove esercito italiano e aziende private collaudano armamenti, mezzi e dispositivi utilizzati in diverse guerre del pianeta. Alla base dell’inchiesta della magistratura, un fascicolo aperto contro ignoti dal procuratore capo di Lanusei, Domenico Fiordalisi, in seguito alla pubblicazione, lo scorso 13 gennaio, di una relazione della Asl di Cagliari sullo sproporzionato aumento di casi di tumore fra gli allevatori della zona e sulle gravi malformazioni che hanno colpito i loro animali.

“Il 65% del personale, impegnato con la conduzione degli animali negli allevamenti ubicati entro il raggio di 2,7 km dalla base militare di Capo San Lorenzo a Quirra, risulta colpito da gravi malattie tumorali” si legge nella relazione dell’azienda sanitaria locale, la prima che ha monitorato tutti gli allevamenti della zona. “Nel decennio 2000-2010, sono dieci le persone che risultano colpite da neoplasie tumorali su un totale di diciotto. Si evidenzia una tendenza all’incremento, negli ultimi due anni sono quattro i nuovi casi di neoplasie”. La “sindrome di Quirra”, come ormai è stata ribattezzata da cittadini e comitati locali che da anni si battono per sapere quale è il reale prezzo da pagare per ospitare la struttura nella loro terra.

Agnelli che nascono con sei zampe o senza occhi, malformazioni fetali, e un numero anomalo di casi di tumori e leucemie fra gli abitanti dei piccoli centri a ridosso del poligono che si estende per 120 chilometri quadrati in aree naturali aperte al pascolo oltre che sul mare. A Quirra, frazione di appena centocinquanta residenti, dal 2001 gli abitanti hanno contato più di 30 casi mentre almeno la metà sono stati registrati nei limitrofi centri di Villaputzu, Muravera e San Vito. Emblematico secondo la Asl, il caso di una famiglia di allevatori nella zona di Tintinau, tre dei quali hanno sviluppato un tumore nell’arco di pochi anni, mentre a Escalaplano, paese di 2.500 anime nell’entroterra, ci si interroga ancora sulla causa della nascita, nel corso degli anni ottanta, di nove bambini con gravi malformazioni.

Una sindrome che colpisce indistintamente giovani e anziani e che presenterebbe somiglianze con le patologie contratte dai militari di ritorno dai Balcani, dall’Afghanistan o dall’Iraq, alimentando il sospetto che l’alto tasso di malattie fra la popolazione possa essere riconducibile all’utilizzo, all’interno della base, di munizioni contenenti uranio impoverito o alla presenza di nano particelle di metalli pesanti, depositate nell’ambiente in seguito alle sperimentazioni di razzi, missili e altri dispositivi sulle quali la base garantisce il segreto militare e industriale.

Un sospetto su cui la Procura di Lanusei sembra ora voler andare a fondo. Dopo aver disposto il sequestro di tutti i bersagli utilizzati durante le esercitazioni e l’acquisizione di documenti sulle attività del poligono, è stata ufficializzato mercoledì a Roma l’ingresso all’interno del pool di ricerca sulla “sindrome di Quirra” di Antonietta Morena Gatti, esperta di nano particelle e consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, che nei suoi studi ha messo in evidenza similitudini fra i microresidui pericolosi ritrovati negli agnelli malati nati nei dintorni di Salto di Quirra e quelli presenti nei tessuti di soldati colpiti da tumore al ritorno dalle missioni di guerra.

Prossima tappa dell’inchiesta un grande monitoraggio con il coinvolgimento della popolazione, riguardo al quale la dottoressa avrà l’incarico di “analizzare tutti i reperti relativi a soggetti residenti o operanti nell’area del poligono che abbiano contratto tumori o linfomi negli ultimi anni”, e ciò al fine di verificare la presenza di correlazioni fra le sostanze ritrovate nei tessuti e quelle presenti sui bersagli e nell’ambiente dell’area militare.

“Accogliamo in modo estremamente positivo questa nuova inchiesta– dichiara a ilfattoquotidiano.it Mariella Cao del comitato Gettiamo le Basi, che da anni si batte contro le attività del poligono. “Finalmente si vede che c’è una strage in corso, finalmente qualcuno prende atto dei morti e dei malati che nessuno ha mai voluto vedere. Abbiamo molte speranze, ma non dimentichiamo che non è la prima volta che si aprono inchieste poi finite nel porto delle nebbie. In questo momento il controllo dal basso rimane fondamentale”.

Mentre in Sardegna si aspetta la verità, l’elenco delle morti sospette continua a crescere. L’ultima vittima si chiamava Alessandro Bellisai, militare deceduto per tumore a 28 anni il 14 gennaio a Cagliari, dopo essere rientrato nell’aprile scorso dall’Afghanistan. In passato aveva anche trascorso un periodo di addestramento al poligono interforze Salto di Quirra.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/29/salto-di-quirra-la-magistratura-apre-uninchiesta-sullimpatto-della-base-militare/89135/

Intanto "Anche la Provincia dell'Ogliastra, dove insiste il poligono di Perdasdefogu-Salto di Quirra, scende in campo e da' vita ad un Comitato, costituito da istituzioni locali ed esperti, per verificare i dati sulla cosiddetta Sindrome di Quirra. A ridosso della base militare, infatti, si sono registrati casi di tumore fra le persone e malformazioni negli animali. Il Caso-Quirra verra' preso in esame anche dal Senato dove il 24 febbraio si parlera' della mozione, primo firmatario Giampiero Scanu (Pd), sul poligono con la richiesta di monitoraggio e di sospensione delle esercitazioni." (ANSA), 19 febbraio, 12:03

Nel frattempo la procura continua ad indagare:"c’è il sospetto che tutta quella zona, sia a terra che in mare, sia talmente contaminata da provocare seri danni alla popolazione e agli animali. Per questi motivi gli inquirenti indagano cercando un possibile nesso con le esercitazioni militari del Poligono. Le ipotesi di reato, attualmente contro ignoti, vanno dall’omicidio plurimo al disastro ambientale all’omissione di atti d’ufficio."
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/mare/grubrica.asp?ID_blog=97&ID_articolo=2157&ID_sezione=271&sezione=
AD MAIORA!

E' il momento di reagire con l'ironia

Antonio Albanese, alla Berlinale per presentare il suo ultimo film ''Qualunquemente'':
"Nessun riferimento a Berlusconi, il film è precedente, ma oggi ci si sente scioccati.
Le istituzioni dovrebbero mantenere una morale, la gente si sta ribellando.
E' il momento di reagire con l'ironia"
video
                                         Pubblicato da RepubblicaRadioTv
http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/albanese-a-berlino-stiamo-vivendo-un-momento-scioccante/28298252/1/1?ref=HREA-1

AD MAIORA!

M’ILLUMINO DI MENO 2011

La parola d'ordine di oggi è:
M’ILLUMINO DI MENO 



DECALOGO

Buone abitudini per il 18 febbraio (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 18 febbraio alle ore 18.00!

Tra le tante iniziative previste in tutta Italia, vi segnalo l'appuntamento di Cagliari, alle 15 presso il
Dipartimento di Architettura, via Santa Croce, 59:

Il Cluster energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, organizza un evento ricreativo-informativo alimentato da fonti energetiche rinnovabili con: impianto di illuminazione a LED alimentato dall’energia prodotta dalle biciclette e impianto audio collegato a batterie caricate con pannelli fotovoltaici .
Il programma prevede:
  • Seminari informativi e dimostrativi su: energie rinnovabili , risparmio energetico, buone pratiche.
  • Concorso "Bike for Light – energia partecipata e pedalata". Si partecipa in gruppi di quattro e il team che produrrà la maggiore quantità di energia,sarà premiato con caricabatterie solari per cellulare.
L’evento è organizzato in collaborazione con: DIEE - Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica e DiARCH - Dipartimento di Architettura dell ’Università di Cagl iar i , Circolo ARCI “Ciclofucina”, Associazione culturale “Quit" e Collettivo “Sustainable Happiness”.
http://www.sardegnaricerche.it/documenti/13_107_20110207132520.pdf
Per conoscere meglio il progetto M’ILLUMINO DI MENO 2011, "la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo", vi consiglio di visitare il link:
http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

AD MAIORA!

Come ci vede l'Europa??!!

"Che tempo che fa" 12 febbraio 2011 - Massimo Gramellini, videdirettore de "La Stampa"

video


AD MAIORA!

Se non ora, quando?

CAGLIARI, 13 febbraio 2011

Elio Turno Arthemalle (sopra nella foto), attore e conduttore radiofonico (Buongiorno Cagliari), legge 
"La Cosa Berlusconi" di José Saramago :

video
La Cosa Berlusconi
Non trovo altro nome con cui chiamarlo. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un profondo rigurgito non dovesse strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene distruggendo il cuore di una delle più ricche culture europee. I valori fondanti dell’umana convivenza vengono calpestati ogni giorno dalle viscide zampe della cosa Berlusconi che, tra i suoi vari talenti, possiede anche la funambolica abilità di abusare delle parole, stravolgendone l’intenzione e il significato, come nel caso del Polo della Libertà, nome del partito attraverso cui ha raggiunto il potere. L’ho chiamato delinquente e di questo non mi pento. Per ragioni di carattere semantico e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente in Italia possiede una carica più negativa che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa. È stato per rendere in modo chiaro ed efficace quello che penso della cosa Berlusconi che ho utilizzato il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli ha attribuito nel corso del tempo, nonostante mi sembri molto improbabile che Dante l’abbia mai utilizzato. Delinquenza, nel mio portoghese,  significa, in accordo con i dizionari e la pratica quotidiana della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o a dettami morali”. La definizione calza senza fare una piega alla cosa Belusconi, a tal punto che sembra essere più la sua seconda pelle che qualcosa che si indossa per l’occasione. È da tanti anni che la cosa Belusconi commette crimini di variabile ma sempre dimostrata gravità. Al di là di questo, non solo ha disobbedito alle leggi ma, peggio ancora, se ne è costruite altre su misura per salvaguardare i suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, per quanto riguarda i dettami morali invece, non vale neanche la pena parlarne, tutti sanno in Italia e nel mondo che la cosa Belusconi è oramai da molto tempo caduto nella più assoluta abiezione. Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte affinché gli potesse servire da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui stanno trascinando i valori di libertà e dignità di cui erano pregne la musica di Verdi e le gesta di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del  secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale per l’Europa e gli europei. È questo che la cosa Berlusconi vuole buttare nel sacco dell’immondizia della Storia. Gli italiani glielo permetteranno?
                                                                                                      José Saramago

http://quadernodisaramago.wordpress.com/2009/06/08/la-cosa-berlusconi/

AD MAIORA!

Se non ora, quando?

CAGLIARI, 13 febbraio 2011
Clara Murtas apre la manifestazione "Se non ora, quando?"

video
 AD MAIORA!

Se non ora, quando?

CAGLIARI 13 FEBBRAIO 2011





AD MAIORA!

Se non ora, quando?

DOMENICA 13 FEBBRAIO 2011

GIORNATA DI MOBILITAZIONE DELLE DONNE ITALIANE



http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/

AD MAIORA SEMPER!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

ISABELLA RAGONESE



AD MAIORA SEMPER!

Campidano film festival 2011

Prende il via oggi a San Sperate, la 3a edizione del Campidano Film Festival Rassegna Internazionale di cinema d’autore. 
Ecco il programma e il libretto della rassegna:

http://www.paesemuseo.com/images/stories/CFF11/libretto_CFF_2011.pdf

Proiezioni:

 

Sabato 12 Febbraio

ore 21.00
proiezione di Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli
con la presenza della regista


Domenica 13 Febbraio

ore 21.00
proiezione di Dieci Inverni di Valerio Mieli

Sabato 19 Febbraio

ore 21.00
proiezione di L’uomo che verrà di Giorgio Diritti

Domenica 20 Febbraio

ore 21.00
proiezione di I gatti persiani di Bahman Ghobadi

Sabato 26 Febbraio

ore 10.00 matinèe per le scuole
proiezione di The Cove di Louie Psihoyos
ore 21.00
proiezione di Piombo Fuso di Stefano Savona
con la presenza del regista

Domenica 27 Febbraio

ore 21.00
proiezione di Macerie di Giovanna Massimetti e Paolo Serbandini
partecipano gli autori e il fotoreporter Mario Dondero

Sabato 5 Marzo

ore 10.00 matinèe per le scuole
proiezione di Miral di Jiulian Schnabel
ore 21.00
proiezione di Miral di Julian Schnabel

Domenica 6 Marzo

ore 21.00
proiezione di Il Concerto di Radu Mihăileanu


Le proiezioni sono introdotte da Pia Brancadori, Luciano Marrocu, Alessandra Piras, Paola Trogu


Incontri:


Domenica 13 Febbraio

ore 10
La regista Susanna Nicchiarelli incontra il pubblico per una lezione di regia

Domenica 27 Febbraio

ore 10
Una lezione su Come documentare la realtà. Il regista Stefano Savona incontra il pubblico

Domenica 27 Febbraio

ore 18
Una lezione su Come documentare la realtà. La regista Giovanna Massimetti il regista Paolo Serbandini e il fotoreporter Mario Dondero incontrano il pubblico

Sabato 5 marzo

ore 17
Laboratorio teorico-pratico Il suono immaginario Voci Rumori Musica  condotto Simone Lumini

Domenica 6 marzo

ore 11
Laboratorio teorico-pratico Il suono immaginario Voci Rumori Musica condotto da Simone Lumini


Mostre fotografiche:

Inaugurazione sabato 12 Febbraio
ore 18.00


Flash Back. Storia del cinema per immagini di Pablo Volta

Ritratti dei maggiori interpreti del cinema internazionale, realizzate dagli anni Cinquanta sia in Italia sia in Francia dove l’autore ha abitato per circa venti anni.
Una preziosa occasione per ripercorrere la storia del cinema attraverso immagini inedite.
In collaborazione con Archives Erik Satie di Parigi.

Antologica CliCiak Cinema Italiano Contemporaneo

Una selezione di materiali del concorso nazionale “CliCiak ” alla sua 13° edizione, ideato dal Centro Cinema Città di Cesena, per fotografi di scena italiani, offre visibilità a materiali qualitativamente eccellenti sovente destinati a non vedere mai la luce.
Sono 60 immagini a colori e in bianco e nero, che documentano alcuni fra i migliori film delle passate stagioni

Alfonso Avincola fotografa Carlo Lizzani

Alfonso Avincola (Roma, 1931), fotografo di scena che vive da oltre vent'anni in America, a Las Vegas, che ha lavorato sul set di circa ottanta film compresi alcuni negli Stati Uniti (tra cui I tre giorni del condor e Uragano), e per un più di un decennio fotografo per la De Laurentiis. Tra i registi con cui ha collaborato figurano, tra gli altri, Carlo Lizzani (da Il gobbo a Banditi a Milano , compresi L'oro di Roma e Il processo di Verona), Ettore Scola (Il più bel giorno della mia vita), Antonio Pietrangeli (Il magnifico cornuto), Luigi Comencini (Lo scopone scientifico), Alberto Sordi (Polvere di stelle) e Luchino Visconti (Lo straniero).
La mostra con l’esposizione dei set dei film di Carlo Lizzani in esposizione a San Sperate offre una interessante opportunità per riflettere sulla storia del cinema italiano e riporta alla memoria aspetti della cultura italiana ormai dimenticati.
Curata da Antonio Maraldi per il Centro Cinema Città di Cesena, specializzato in fotografia di scena.

Tutti gli eventi si terranno presso il  MUSEO DEL CRUDO, via Roma 15 San Sperate (CA)

RASSEGNA STAMPA:

Trenta scatti inediti di Pablo Volta per raccontare la storia del cinema

Storia del cinema anni Cinquanta


AD MAIORA!


Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

David Sassoli



AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Franca Valeri



AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Paola Turci



AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

CLAUDIA GERINI




AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Sonia Bergamasco




AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Valeria Solarino



AD MAIORA!

CUNCAMBIAS 2010 FIORI FRUTTA CITTA'

Cuncambias (www.cuncambias.org) è un Festival di cultura popolare che si svolge ogni anno a San sperate, una cittadina in provincia di Cagliari, durante l'ultima settimana di luglio.
Il tema della scorsa edizione era "Fiori, frutta, città" e una delle novità della VII edizione diCuncambias 2010, è stata la realizzazione del progetto “Giardini Sospesi” (sacche di lana contenenti fiori e piante) il cui scopo era "portare il “verde” nel contesto di un centro storico (come il rione San Giovanni a San Sperate) privo, come quasi tutti i centri storici del Campidano e non solo, di arredi urbani idonei a contenere piante o fiori."
Ispiratrice del progetto è stata la "maestra di feltro Pietrina Atzori che con la creazione delle sacche in pura lana di pecora sarda ha ricevuto il premio “Magda Cavallo” al Leumann di Torino “Filo lungo, filo un nodo si farà” punto di incontro internazionale per la tessitura artigianale e le magie dei feltrai.
Le sacche hanno attraversato il mare, ma sotto forma di giardini sospesi possono essere ammirate anche a Cagliari dove un muro della Piazzetta Savoia ben si adorna di verde, profumi e sacche di lana che li custodiscono."


Le immagini che stanno scorrendo, le ho scattate l'estate scorsa durante le giornate del Festival.
Potrete vedere alcuni angoli caratteristici del quartiere San Giovanni di San Sperate, alcuni tra i più bei murales della cittadina e le più belle installazioni realizzate per Cuncambias 2010.


Appuntamento con Cuncambias nel 2011, l'ultima settimana di luglio!

AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Isabella Ferrari



AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Lunetta Savino



AD MAIORA!

Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

Michela Murgia



AD MAIORA!

Se non ora quando?

13 FEBBRAIO 2011 GIORNATA DI MOBILITAZIONE DELLE DONNE

http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/



AD MAIORA!

Se non ora quando?

Se non ora, quando?

Lella Costa