Antonio Tabucchi: la vita non basta

Antonio Tabucchi: la vita non basta. Un autoritratto involontario. (2013, 50′)
Un documentario di Paolo di Paolo e Alessandra Urbani. Regia di Daniela Mazzoli.
Uno speciale di "Scrittori per un anno" - Rai Educational

Presentato a Libri Come il 16 marzo scorso sarà trasmesso domani 25 marzo alle 18:30 su Rai Storia a un anno dalla scomparsa dello scrittore toscano.
Si tratta di una selezione di interviste che Tabucchi ha rilasciato durante la sua vita letteraria conservate presso il preziosissimo tesoro delle Teche Rai arricchito di brevi testimonianze di chi ha avuto modo di lavorare con lui e condividerne un piccolo tratto di cammino.
Tra gli spunti di riflessione: il viaggio, la letteratura, il Portogallo, l'incontro con la poesia di Pessoa.

Buona visione e AD MAIORA!

BlackBerry riparte da 10

Il mio articolo sul nuovo BlackBerry sulla rivista online
GIRL GEEK LIFE - IL MAGAZINE DELLE RAGAZZE APPASSIONATE DI TECNOLOGIA.
Buona lettura e AD MAIORA!

BlackBerry riparte da 10. La recensione del nuovo smartphone dell’azienda canadese

152° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA

ROMA 17 MARZO 2013



 AD MAIORA!

Papa Francesco I

Trovarsi a Roma il giorno giusto, 13 marzo 2013, nel posto giusto, piazza San Pietro, permette di sentirsi dentro la storia e di regalarvi alcuni video (potete trovarne altri sul canale Youtube del blog).
Buona visione e AD MAIORA!
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8 MARZO 2013

AD MAIORA SEMPER!

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti: se dovessimo misurare il livello di curiosità verso un libro dal suo titolo, questo certamente guadagnerebbe subito punti.
Ed è proprio questa curiosa intestazione a introdurci perfettamente nella trama del romanzo: una donna eccentrica, appassionata di astrologia, di William Blake e delle sue poesie (il titolo rimanda appunto ad un sonetto del poeta inglese), si ritrova coinvolta in una serie di omicidi che si susseguono uno dopo l'altro in un paesino di montagna freddo e quasi perennemente innevato, popolato solo d'estate da villeggianti in fuga dalla città. 
L'energica signora con l'aiuto di alcuni amici non meno eccentrici di lei, partecipa con interesse alle indagini azzardando un'ipotesi investigativa a dir poco improbabile: a uccidere gli uomini del villaggio sono stati gli animali per vendicarsi dell’insana passione delle proprie vittime per la caccia. 
Il giornale tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung ha scritto: “Il libro della Tokarczuk gioca con i generi del romanzo e conduce questo gioco con spirito e arguzia”. 
L’aspetto più interessante e innovativo del libro è dominato dalla caratterizzazione del personaggio femminile. 
Una donna forte, capace di condurre con audacia le sue battaglie, sensibile e folle, a volte troppo folle, un'amica generosa e attenta, un'ingegnere con alle spalle una vita avventurosa. Una personalità complessa e per questo destinata a diventare protagonista del suo mondo. 
L'autrice ci regala una caratterizzazione femminile inconsueta, finalmente protagonista della trama e non più, o non solo, relegata a ruoli secondari e associata a caratteri stereotipati di donna debole e dimessa.
Il finale è assolutamente a sorpresa! 

AD MAIORA 

P.S. Un grazie va all'attrice Lella Costa per aver parlato di questo romanzo durante uno dei suoi ultimi viaggi in Sardegna e avermi insinuato la curiosità di leggerlo.




 

 Olga Tokarczuk - Guida il tuo carro sulle ossa dei morti
Titolo originale: Prowadź swój pług przez kości umarłychTraduzione di Silvano De Fanti
pagg. 349, 16,50 € - Edizioni Nottetempo 2012
ISBN 978-88-7452329-0