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LIBRI, MOSTRE, FESTIVAL

L'estate è alle porte e con l'arrivo della bella stagione si intensificano le occasioni di uscita.
Vi segnalo alcune iniziative da non perdere!
Fino al 10 giugno a Cagliari, si svolgerà la quarta edizione del festival internazionale LEGGENDO METROPOLITANO che terminerà domenica sera alle 21:30, nel piazzale del Bastione Saint Remy con un ospite d'eccezione, lo scrittore israeliano Amos Oz che parlerà di "La vita e la letteratura".
Per il programma dettagliato del festival, seguite il seguente link: PROGRAMMA

Vi ricordate dell mostra "Toy Camera.Volti e dettagli della Grande Madre Cagliari in Hipstamatic" di cui ho vi ho parlato qualche tempo fa (http://admaiorasemper.blogspot.it/2011/11/il-passato-incontra-il-presente-con-l.html)?
La terza tappa di questa mostra fotografica itinerante approda alla  Mediateca del Mediterraneo di Cagliari.
All'esposizione è abbinato il primo concorso iPhoneografico al mondo a premi basato su facebook: MEM-TOY CAMERA [SPAZI DA RICICLARtE]  primo premio €500. Potete inviare le vostre foto alla pagina https://www.facebook.com/hipstamatiCA o all'indirizzo di posta elettronica mediateca@camuweb.it insieme al modulo di partecipazione che trovate sulla pagina Facebook dedicata all'iniziativa.
L'organizzatrice Cristina Muntoni, fornisce alcune utili indicazioni: "le foto devono essere realizzate con iPhone  in un luogo, aperto e libero, dove si espone arte(come a Cagliari la MEM che ospita la mostra Toy Camera, ma anche la Galleria d'arte comunale che ha una biblioteca all'aperto. Puó essere anche la hall di un hotel, uno spazio in mezzo alla natura che abbia delle installazioni d'arte...)"
Ulteriori info: https://www.facebook.com/hipstamatiCA
Toy Camera Hipstamatica
6- 26 giugno 2012
Mediateca del Mediterraneo, via Mameli - Cagliari
INGRESSO GRATUITO
 Orari: dal martedì al sabato dalle 10 alle 20

Cambiamo scenario e andiamo a Madrid perchè fino al 10 giugno si terrà “La Settimana Italiana a Madrid”, (un grande evento de promoción turística, enogastronómica y cultural organizado por la Cámara de Comercio e Industria Italiana para España -CCIS-, en colaboración con la Embajada de Italia en Madrid y las principales instituciones italianas en España), un grande evento di promozione turistica, enogastronomica e culturale organizzato dalla Camera di Commercio italiana in Spagna in collaborazione con l'ambasciata italiana a Madrid e le principali istituzioni italiane in Spagna.
Qui trovate il Programma
L'Italia ancora protagonista in Spagna; è infatti Paese ospite alla Fiera del libro di Madrid fino al 10 giugno (parco del Buen Retiro). Tra gli ospiti: Claudio Magris, Roberto Calasso e Erri De Luca.

AD MAIORA!
Finalmente! Gli appassionati di cinema aspettavano la notizia da mesi: la crisi non ha impedito (e meno male!) di bloccare i finanziamenti per il CAMPIDANO FILM FESTIVAL.
Così prende il via domani 18 febbraio, la quarta edizione del Festival Internazionale di Cinema d'autore di San Sperate.
Come nelle precedenti edizioni, il programma propone film, documentari e incontri con gli addetti ai lavori che hanno come tema il cinema e i suoi mestieri, tutti appuntamenti di grande interesse e qualità.
Vi segnalo in particolare "Ritratti e set di Mario Dondero-I Set Cinematografici in Sardegna", dove si potranno apprezzare gli scatti di uno dei più grandi fotografi italiani.
Mario Dondero è un amico del Campidano Film Festival: lo scorso anno è stato ospite della terza edizione ed è stato tra i protagonisti di uno degli incontri con il pubblico, rivelando tutta la sua disponibilità e simpatia nel raccontare il suo lavoro che svolge da anni con professionalità e competenza.
La mostra a lui dedicata è quindi un'occasione da non farsi sfuggire.

Informazioni: Libretto


                                                                     PROGRAMMA
                                                                     San Sperate (CA)
                                                            18 febbraio › 10 marzo 2012
                                           Museo della Terra Cruda • Teatro La Maschera


Sabato 18 FEBBRAIO

ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film La Kriptonite nella borsa di Ivan Cotroneo

Domenica 19 febbraio
ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film Io sono Li di Andrea Segre
Sarà presente il regista

Venerdì 24 febbraio

ore 19  - Museo della Terra Cruda
incontro di formazione cinematografica
con Pasquale Scimeca e Lindia Di Dio (produttrice Arbash Film)

ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film I Malavoglia di Pasquale Scimeca
Coordina l’incontro con il regista, Luciano Marrocu

Sabato 25 FEBBRAIO
ore 10.30 - Teatro La Maschera: proiezione del film I Malavoglia di Pasquale Scimeca
matinée per le scuole
Introduce,  alla presenza del regista, Luisa Marongiu

ore 18 - Museo della Terra Cruda
inaugurazione delle mostre
Ritratti e set di Mario Dondero
I Set Cinematografici in Sardegna

(visitabili fino al 10 marzo, dal martedi alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30)
Allestimento a cura dell'Associazione Tina Modotti
con la collaborazione di
Emanuela Porceddu
Daniele Spiga, Studio Progettazione Officinevida

ore 19 - Museo della Terra Cruda
incontro di formazione cinematografica  con
Pasquale Scimeca e Lindia Di Dio (produttrice Arbash Film)

ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film Il Villaggio di Cartone di Ermanno Olmi

Domenica 26 febbraio
ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film This is My Land...Hebron
di Giulia Amati e Stephen Natanson
Coordina l'incontro con la regista Giulia Amati, Luciano Marrocu

Venerdì 2 marzo
ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film Scialla! di Francesco Bruni

Sabato 3 marzo 
ore 21 - Teatro La Maschera: proiezione del film Almost Married
di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino
Introduce il film, alla presenza del regista Sergio Fergnachino, Paola Trogu

Domenica 4 marzo
ore 20 – Teatro La Maschera: incontro sul Documentario in Sardegna con il regista Daniele Atzeni
ore 21 – Teatro La Maschera: proiezione del film I morti di Alos di Daniele Atzeni


Venerdì 9 marzo
ore 10.30 – Teatro La Maschera: proiezione del film Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki
matinèe per le scuole
Introduce Emanuela Porceddu
ore 21 – Teatro La Maschera: proiezione del film Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki


Sabato 10 marzo
ore 19.30 – Teatro La Maschera: proiezione del film Inconscio Italiano di Luca Guadagnino
anteprima regionale per gentile concessione della casa di produzione First Sun
Introduce Valeria Deplano – Coordina Luciano Marrocu


Ingresso gratuito alle mostre, agli incontri e alle proiezioni

                                                       Comunicato stampa
Dal 18 febbraio al 10 marzo1 torna a San Sperate (CA) Il Campidano Film Festival.
Alla quarta edizione della rassegna internazionale di cinema d’autore, tra proiezioni ed incontri con gli autori, si parlerà di Terra e Migrazioni
con Pasquale Scimeca, Andrea Segre, Giulia Amati, Sergio Fergnachino e Daniele Atzeni.

Per la sezione espositiva al Museo della Terra Cruda fotografie inedite di Pablo Volta e Mario Dondero.


Edizione numero quattro per il Campidano Film Festival, la rassegna internazionale di cinema d'autore di casa a San Sperate, al via sabato 18 febbraio.  Lungo quattro fine settimana, fino a sabato 10 marzo, la manifestazione organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con il Circolo del Cinema Tina Modotti anima il Paese Museo con un ricco calendario di proiezioni e incontri con prestigiosi autori: all’affermato Pasquale Scimeca si aggiungono tre filmaker dal ricco palmarès come gli italiani Andrea Segre e Giulia Amati e Sergio Fergnachino e la nuova stella del documentario sardo Daniele Atzeni. Confermata, come da tradizione, la sezione delle mostre fotografiche, dedicate quest’anno a un grande amico  del Campidano Film Festival e della Sardegna, Pablo Volta, il celebre fotografo italo-argentino recentemente scomparso a San Sperate (che aveva eletto a buen retiro) ed a un altro straordinario maestro come Mario Dondero. La rassegna, realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo (L.R. n. 15 del 2006, art. 15 - Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna), propone dieci titoli, tra film e documentari, italiani e stranieri (presentati in alcune delle più prestigiose vetrine internazionali, da Cannes a Venezia, da Locano a Bellaria). Le pellicole accompagnano il pubblico in un percorso di riflessione costruito dalla direttrice artistica del festival Alessandra Piras sul filo conduttore “Terra e Migrazioni”.
Come segno di novità rispetto alle precedenti edizioni, il Campidano Film Festival 2012 si sdoppia in due location: il Museo della Terra Cruda (in via Roma 15) continua ad ospitare gli eventi espositivi e gli incontri di informazione cinematografica, mentre lo spazio proiezioni, alla presenza di alcuni dei registi inseriti in cartellone, è nella sala del Teatro La Maschera (in via Is Spinargius 2), con appuntamenti serali e matinée dedicati alle scuole del territorio. L’ingresso all’intera manifestazione è gratuito.


•    Primo fine settimana in compagnia di Andrea Segre.
La manifestazione inaugura sabato 18 febbraio alle 21 al Teatro La Maschera con la proiezione di “La Kriptonite nella borsa”, opera prima dietro la macchina da presa per lo scrittore Ivan Cotroneo.  Domenica 19 fa ingresso al festival Andrea Segre: alle 21, al Teatro La Maschera,  il documentarista veneto, classe 1976, presenta “Io sono Li” (in lizza al Festival di Roma nel 2008, a Cannes nel 2009 e a Venezia nel 2010), lungometraggio narrativo dedicato alla contaminazione contemporanea tra culture, raccontata attraverso la storia di un’amicizia tra una giovane cinese e un pescatore di origini slave ambientata nella laguna veneta.


•    Il secondo fine settimana con l’inaugurazione delle mostre e con Pasquale Scimeca

La settimana successiva il Campidano Film Festival accoglie un trittico di ospiti. Ritorna a San Sperate il regista Pasquale Scimeca e porta in Sardegna, in prima assoluta per l’isola, il suo ultimo lungometraggio “I Malavoglia” (già selezionato nel 2010 alle mostre di Venezia e di Toronto). Il film rispetta nella trama e nei personaggi l’omonimo capolavoro di Verga, ma lo attualizza, facendo comparire nella Casa del Nespolo Alef, un migrante clandestino, realizzando così un incrocio simbolico tra il nuovo e il vecchio “sud del Mondo”.  Il regista siciliano si concede al pubblico del festival con la consueta disponibilità: come protagonista dei due incontri di formazione cinematografica sulla regia e sulla produzione, in programma al Museo della Terra Cruda venerdì 24 e sabato 25 febbraio alle 19 e presenziando alle due proiezioni nel Teatro La Maschera (il 24, alle 21 con l’introduzione dello storico dell’Università di Cagliari Luciano Marroccu e il giorno dopo, alle 10.30, solo per le scuole, con il commento di  Luisa Marongiu, dell’Associazione Tina Modotti). Accanto a Scimeca è presente Linda Di Dio, la produttrice della Arbash, etichetta indipendente diretta dalo stesso regista. 
Sabato 25 alle 18 irrompe al festival l’arte fotografica: al Museo della Terra Cruda è in programma il vernissage delle mostre Ritratti e set di Mario Dondero, quaranta scatti inediti del maestro del fotogiornalismo italiano nel mondo, provenienti dall'archivio fotografico della Cineteca di Bologna e I Set Cinematografici in Sardegna, la storia della produzione cinematografica dedicata all’isola, dagli anni ’40 ai giorni nostri, in sessantuno immagini appartenenti a diciassette film, tra foto di scena (le inquadrature decise dal regista e dall'operatore)  e non. All’interno di quest’ultima raccolta si segnala la presenza  di venticinque scatti di Pablo Volta sul set de “Il figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu: immagini in gran parte inedite. Le due esposizioni (visitabili fino al 10 marzo dal martedì alla domenca, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30)  sono curate dall’Associazione Tina Modotti, con i testi critici della studiosa di storia contemporanea Emanuela Porceddu e l’allestimento di Daniele Spiga, dello studio di Progettazione Officinevida.
Arricchisce la seconda tranche del festival, sabato 25, alle 21, al Teatro La Maschera, la proiezione di “Il Villaggio di cartone”, ultima fatica dell’ottantenne maestro del cinema italiano Ermanno Olmi, presentata fuori concorso lo scorso settembre alla Mostra del Cinema di Venezia. Il fine settimana si chiude, domenica 26, alle 21, con un focus sul conflitto arabo – israeliano alla presenza della regista Giulia Amati, coautrice con Stephen Natanson del pluripremiato documentario  “This is My Land...Hebron”. Il dibattito, di seguito alla proiezione, é moderato da Luciano Marroccu.



•    Terzo fine settimana: arrivano Sergio Fergnachino e Daniele Atzeni.
Venerdì 2 marzo, alle 21, il festival riprende con la proiezione di “Scialla!”, il fortunato film di esordio alla regia dello sceneggiatore Francesco Bruni, vincitore della sezione Controcampo italiano per i lungometraggi narrativi alla 68esima Mostra del cinema di Venezia.
Protagonisti del fine settimana sono il regista piemontese Sergio Fergnachino e il filmaker sardo Daniele Atzeni. Il primo, sabato 3, alle 21, presenta il suo “Almost Married”, Il film cofirmato insieme alla regista turca Fatma Bucak. La pellicola, dall’impronta autobiografica, racconta lo scontro tra due generazioni, in lotta tra modernità e tradizione: da una parte la volontà di una giovane fotografa di affermare la sua professione e l’amore per un ragazzo italiano, dall’altra quella del padre di lei di non interrompere la pratica dei matrimoni combinati. La proiezione è introdotta da Paola Trogu, dell’Associazione Tina Modotti.
Il secondo, Daniele Atzeni, interviene (al Teatro La Maschera) domenica 4 marzo, alle 20, in un incontro sul documentario in Sardegna e subito dopo, alle 21, introduce “I morti di Alos”, docufiction che racconta i mutamenti intervenuti nella geografia sociale sarda dal 1950 in poi. Il film, fresco della selezione all'International Short Film Festival di Clermont-Ferrand, in Francia, dello scorso gennaio, è in lizza al Concorso Nazionale per corto e mediometraggi Visioni Italiane, in programma a Bologna dal 22 al 26 febbraio.

•    Ultimo fine settimana nel segno di Kaurismäki e Guadagnino.
Le ultime giornate del Campidano Film Festival sono interamente dedicate alle proiezioni. Venerdì 9 marzo, al Teatro La Maschera, tiene banco “Miracolo a Le Havre”, ultimo capolavoro del finlandese Aki Kaurismäki, con una doppio appuntamento: alle 10.30 per le scuole, con l’introduzione di Emanuela Porceddu e alle 21.
Sabato 10, alle 19.30, chiude il programma della manifestazione “Incoscio italiano”, film di Luca Guadagnino, che sbarca in Sardegna per gentile concessione della casa produttrice First Sun. La pellicola, introdotta dalla storica Valeria Deplano (con la partecipazione di Luciano Marroccu) rievoca le cupe pagine del colonialismo italiano, tema caro al regista palermitano, che in una di quelle terre, l’Etiopia, ha trascorso l’infanzia.
AD MAIORA!

Come ti reinvento la VESPA


  • E la Vespa diventa un porta computer
La Vespa è come il porco: non si butta via nulla. Così lo studio di design Bel & Bel di Barcellona ha realizzato una spettacolare wor station porta PC con i resti di alcuni scooter da demolire.
Al posto del motore c'è spazio per libri, porta CD o alimentatori per computer. Oppure per il router Wi-Fi
 FONTE: LA REPUBBLICA

AD MAIORA!

Il passato incontra il presente con l’ hipstamatic-mania

Il mio nuovo articolo per Nuok:
Casteddu - Il passato diventa hipstamatic!
Grazie a Cristina Muntoni, curatrice della mostra, e Roberto Murgia, fotografo, per la gentilezza, la disponibilità e il tempo che mi hanno dedicato facendomi da guide durante la visita all'esposizione!


Buona lettura e...AD MAIORA!




Promo uffciale di Toy Camera>Volti e dettagli di Cagliari in Hipstamatic (video realizzato da Paolo Mulas):

T Fotografo

 Ho pubblicato un nuovo articolo per NUOK:
Casteddu: la fotografia interpreta l'arte

“La fotografia non mostra la realtà, mostra l’idea che se ne ha”
Attirati da questa frase del fotografo statunitense Neil Leifer, stampata nella locandina pubblicitaria, siamo andati all’inaugurazione della mostra T Fotografo allestita nella hall del T Hotel.
L’idea è interessante: quattro fotografi interpretano con le loro fotografie le opere di altrettanti artisti.
Siamo tra i primi visitatori, incuriositi di scoprire in che modo i professionisti dello scatto hanno affrontato la sfida.
Entrando nella sala ci imbattiamo in una particolare composizione  marina opera della ceramista e scultrice Vanna Seddone in arte Jubanna .

L’opera è realizzata con la tecnica raku, una particolare forma di fabbricazione delle ceramiche di origine giapponese, molto amata dai ceramisti sardi.
Alessandra Spano, Luca De Melis e Alessandro di Naro, tutti appartenenti all’associazione culturale S’Umbra Progetti fotografici, sono i giovani fotografi impegnati nel catturare particolari dell’opera.
Una bella carrellata di foto in bianco e nero realizzate con macchine analogiche ci colpisce per l’intensità: le creature marine adagiate con delicatezza sulla sabbia hanno una grande forza espressiva.
Avevamo avuto la fortuna di vedere in anteprima alcuni scatti durante la fase di sviluppo in camera oscura e ora che gustiamo l’intero lavoro, abbiamo modo di apprezzarlo nella sua completezza.
Continuando la nostra visita inciampiamo in un gruppo di valigie colorate. Una cosa usuale in un albergo ma ci rendiamo subito conto della loro particolarità.
Si tratta, infatti, delle borse da viaggio di cartone realizzate dall’artista Antonello Ottonello.
Esse sono dipinte all’esterno ognuna in maniera diversa e rivestite all’interno con indumenti ricoperti di sabbia, materiale che l’artista cagliaritano utilizza spesso nelle produzioni degli ultimi anni.
Le valigie sono riempite con istantanee scattate da Giorgio Dettori che rappresentano una Sardegna d’altri tempi: donne in costume, anziani di paese dal volto segnato e il richiamo a una tradizione pastorale.
Il futuro è nel viso di un ragazzo che guarda l’orizzonte con espressione fiera.
Voltando lo sguardo ci troviamo proiettati in una visione completamente diversa, quasi lunare.
Le ceramiche lineari di Terrapintada vengono condensate negli scatti della fotogiornalista Daniela Zedda.
Andiamo via col sorriso, contagiati dall’allegria dei colori che abbelliscono i tessuti confezionati da Maria Cristina Boy e Margherita Usai di TRAmaRE.
La collezione di sciarpe dipinte su materiali naturali come organza e seta sono le protagoniste degli scatti di Marcello Treglia che con grande maestria cattura forme e trame dei tessuti.
La mostra è visitabile gratuitamente, tutti i giorni dalle 9 alle 23, fino al 27 novembre.

AD MAIORA!


Il giro del mondo in 60 secondi

3 amici, 44 giorni, 11 nazioni, 2 macchine fotografiche, 60 secondi per raccontare il loro viaggio:

MOVE


LEARN


EAT


I tre video sono stati commissariati dalla STA Travel Australia, una società che offre viaggi scontati agli studenti.

3 guys, 44 days, 11 countries, 18 flights, 38 thousand miles, an exploding volcano, 2 cameras and almost a terabyte of footage... all to turn 3 ambitious linear concepts based on movement, learning and food ....into 3 beautiful and hopefully compelling short films.....

= a trip of a lifetime.

move, eat, learn

Rick Mereki
: Director, producer, additional camera and editing
Tim White : DOP, producer, primary editing, sound
Andrew Lees : Actor, mover, groover

These films were commissioned by STA Travel Australia: youtube.com/​watch?v=-BrDlrytgm8

Thanks heaps to Adam Fyfe, Brendan, Simon and Crissy at STA.

All Music composed and performed by Kelsey James (kelseyanne.james@gmail.com)
Music Recorded and mixed by Jake Phillips


Siete riusciti a riconoscere qualche città? :o)
Quanti di voi vorrebbero intrapendere un'esperienza simile?
Io mi candido subito ;-)

AD MAIORA!

ISOLA DELLE STORIE

Inaugurazione all'insegna della musica jazz per l'ottava edizione del festival letterario di Gavoi.
Sarà infatti il trombettista Paolo Fresu con Mistico Mediterranneo in cui il musicista amalgama note jazz con melodie ispirate alla tradizione popolare, accompagnato dalle sette voci del coro polifonico corso A Filetta (La Felce) e il bandoneon di Daniele di Bonaventura, ad aprire le danze il 30 giugno, ad uno degli appuntamenti più attesi di tutta l'estate.
Il concerto rientra nell'ambito dei festeggiamenti per i cinquant'anni dell'autore: 50 anni, per 50 concerti, in 50 paesi.

Immaginate una storia. Immaginate un luogo dove questa storia è resa
possibile. Immaginate ora una terra, la sua gente, il silenzio di chi ascolta,
l'emozione di chi parla. Immaginate suggestioni, narrazioni, racconti; il
potere della parola, il suo verbo espressivo. Provate ora a pensare a una
piazza, a due figure che dialogano e si confrontano, alla gente che ascolta
e al suo slancio di partecipazione. Le parole scorrono nei racconti detti di
notte, detti di giorno. Viene voglia di sorridere pensando a questo
“insieme”, di respirare il profumo delle parole che si pronunciano, che si
odono. La terra che ci accoglie, in quest'angolo remoto di Sardegna, è la
Barbagia, dove impressioni forti, antichissime, vanno e vengono da molto
lontano. C'è qualcosa di dolce in questa idea della lontananza - ma anche
nella vicinanza, nello stare insieme. Siamo invitati a partecipare a un
evento, a non aver paura di incontrarci, di mischiare le nostre voci alle
nostre parole. Gente che ama leggere, gente che ama ascoltare, si
incontra così, con questo spirito, in questo clima familiare, ogni anno, in
estate, al Festival Letterario della Sardegna, a Gavoi.
Il Festival Letterario della Sardegna, organizzato dall'associazione
culturale L'Isola delle Storie
, che vede nella figura dello scrittore Marcello
Fois il suo Presidente, si svolge quest'anno dal 1 al 3 luglio 2011.
A riempire l'aria della piccola comunità di Gavoi di suoni e parole saranno:
le letture di brani scelti di tre grandi autori, Salvatore Cambosu, Josè Saramago, Tiziano Terzani,
Bianca Pitzorno, Giulio Giorello, l'economista Pierluigi Sacco e lo storico d'arte Christian Caliandro, co-autori del saggio Italia Reloaded in un incontro che prevede anche la partecipazione di Renato Soru e Bruno Murgia, Marco Baliani, l'autore e conduttore radiofonico Marco Presta, l'attrice Isabella Ragonese accompagnata dal polistrumentista musicista Gavino Murgia, Ildefonso Falcones, la nota scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett, Margherita Oggero
Spazio anche alla fotografia con la mostra Istranzadura, realizzata dalla fotografa Daniela Zedda, che espone a cielo aperto per le vie del paese, le immagini che immortalano i volti dei protagonisti delle passate edizioni.



Quando: 1 - 3 luglio 2011
Inaugurazione: giovedì 30 Giugno 2011 ore 21.30 Chiesa S. Gavino Martire
Dove: Gavoi (NU), Barbagia, Sardegna
Ingresso: Gratuito
Info: http://www.isoladellestorie.it

AD MAIORA!

La matematica in rosso

In occasione del  Pi Day, che si svolge ogni anno il 14 marzo o meglio il 3.14

il gruppo Matefitness, laboratorio permanente sulla matematica del festival della scienza di Genova, ha organizzato il concorso fotografico "La matematica in rosso". 
La sfida consisteva nell'immortalare con uno scatto, la matematica presente nel mondo che ci circonda pensandola in rosso ovvero fotografare qualunque cosa avesse un contenuto, riferimento o rimando matematico, purchè in qualche maniera, fosse presente all'interno dell'immagine il colore rosso.
Due le categorie in gara: "INDIVIDUALI" e "SCUOLE".
Qui, la foto vincitrice nella categoria "individuali":
       Fibonacci in...gioco di Marzia Corsi

Questa è la foto vincitrice per la categoria "scuole":
    Una formula dal "vivo" della classe IVB del Liceo Scientifico Vittorino Bernini di Genova

La prossima è invece la mia foto che è stata valutata tra le dieci migliori e verrà esposta a partire dal 15 giugno presso la palestra della matematica di Palazzo Ducale di Genova:
        Afferra il tempo di Manuela Cadeddu

Si tratta di un porta-chiavi calendario acquistato in India, a Bangalore, che misura il tempo dal 1992 al 2021.

Le altre immagini selezionate sono:
Near to ground 0 - Disaster3, di Alessia Vitolo
Il Nastro di Moebius, di Anna Codispoti
Afferra il tempo, di Manuela Cadeddu
Un messaggio di speranza per il Giappone, della classe IVB del Liceo Scientifico Vittorino Bernini di Genova
Quella maledetta penna rossa, della classe IVB del Liceo Scientifico Vittorino Bernini di Genova
Matematica a anche in tavola, della classe 2H della Scuola Media Bernardo Strozzi di Genova
Gira che ti rigira sempre matematica è..., della classe 2H della Scuola Media Bernardo Strozzi di Genova
La legge dei grandi numeri, della classe IV del Liceo Scientifico Calasanzio di Genova

e sono state pubblicate su Flickr, su Facebook e sul sito di Matefitness.



Qual è, tra quelle selezionate, la vostra fotografia preferita?

AD MAIORA SEMPER!

Concorsi fotografici

La Fotografia è un'arte che mi affascina moltissimo, della quale sono solo una neofita.
Per i più esperti invece, vorrei segnalare alcuni concorsi.

Iniziamo con il concorso fotografico internazionale ‘People's landscapes':
 Mostrare il paesaggio attraverso gli occhi dei giovani e catturare l'anima e l'identità in movimento dei luoghi, in particolare quelli degradati e quelli della vita quotidiana. E' l'obiettivo della seconda edizione del concorso fotografico internazionale ‘People's landscapes', promosso dall'European network of universities for the implementation of the european landscape convention (Uniscape). Le immagini devono rispecchiare l'approccio della Convenzione europea al paesaggio inteso come lo spazio naturale, rurale, urbano e periurbano, i paesaggi terrestri, le acque interne e marine, i paesaggi della vita quotidiana come i paesaggi degradati.
Tre le sessioni previste,
‘Paesaggi urbani',
‘Paesaggi idilliaci',
‘Denuncia sociale'
e altrettanti premi del valore di 300 euro.
Chi può partecipare?
Possono partecipare tutti gli studenti universitari (di laurea, di master e di dottorato) dai 18 ai 35 anni, iscritti a una qualsiasi università europea o a una qualsiasi università internazionale con almeno una sede in Europa. Ogni studente può concorrere con un massimo di tre immagini digitali, a colori o in bianco e nero.
Scadenza
Le fotografie e i documenti per partecipare al concorso devono pervenire entro il 15 maggio 2011 all'indirizzo e-mail peopleslandscapes@uniscape.eu.

Il dipartimento di Architettura dell'università di Cagliari sta selezionando un docente per “Corso introduttivo alla fotografia: approccio alle macchine da ripresa, il bianco e nero, costruzione dell’immagine”.
Requisiti:
- Esperienza di almeno 5 anni nel campo dell’insegnamento della fotografia
- Attività fotografica professionale continuativa come prima occupazione della durata di almeno 5 anni- Possesso di Partita Iva come fotografo 
Scadenza 19/05/2011
Maggiori info: http://www.unica.it/pub/37/show.jsp?id=15109&iso=584&is=37

L'associazione Jan Palach dell'università di Cagliari, ha indetto il concorso fotografico "Facce" la cui partecipazione è riservata agli studenti dell'ateneo:


Infine, per i residenti in Sardegna, birra Ichnusa ha indetto il concorso fotografico “I Volti della Sardegna. Colori, visi, sapori, scorci ed esperienze della tua terra".
Regolamento, modalità di partecipazione e premi su: http://www.concorsofotograficobirraichnusa.com/

AD MAIORA!

Il mondo visto da Paolo Nespoli

La sua missione di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sta per terminare e quando rientrerà a terra, potrà presentarsi come ingegnere, astronauta e ora anche ottimo comunicatore e fotografo!
Infatti, da quando è iniziata la sua missione, ha cominciato un simpatico dialogo con il pianeta terra su TWITTER (http://twitter.com/#!/astro_paolo) in cui commenta le sue giornate e scatta splendide foto dalla Cupola, la finestra esagonale che l'Italia ha regalato alla Stazione Spaziale, per poi postarle su Flickr:
http://www.flickr.com/photos/magisstra/
Spesso lancia dei quiz sulla località immortalata, a cui partecipano internauti entusiasti di tutto il mondo.
Il 19 aprile scorso ha postato questa foto: http://www.flickr.com/photos/magisstra/5594143015/ lanciando la sfida: "Which Central American capital city? - Quale capitale dell'America Centrale è questa?"
Oppure: http://www.flickr.com/photos/magisstra/5371672055/ "Playing pingpong with the Moon! - Giocando a ping pong con la Luna!" (19 gennaio). Ancora, durante un momento di sperimentazione scientifica: http://www.flickr.com/photos/magisstra/5363766102/

It's all in the name of science....

Here I am carrying out ESA's 3D Space experiment. This experiment is about how changes in visual perception affect motor control. I have to do several different tests wearing virtual reality
goggles and write or draw on an electronic tablet. It's all in the name of science!
Qui sto facendo l'esperimento dell'ESA Spazio in 3D. Questo esperimento studia come cambi nella percezione visiva influenzino il sistema motorio. Devo fare diversi test indossando gli occhialoni per la realtà virtuale e scrivere o disegnare su una tavoletta elettronica. Il tutto in nome della scienza!
Il 17 marzo, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, lui ha festeggiato così: http://www.flickr.com/photos/magisstra/5534204492/
 
Vi saluto con la Sardegna vista da Paolo Nespoli:
http://www.flickr.com/photos/magisstra/5609316823/


AD MAIORA!

Sardegna - Un altro Pianeta

Barcellona accoglie da oggi nel Palau Robert l’esposizione fotografica “Sardenya. Un altre món” (Cerdeña. Otro Planeta).
La mostra, ideata da Vittoria Cappelli (produttrice di programmi e spettacoli televisivi e organizzatrice di eventi), si compone di 45 scatti di Franco Fontana, Paolo Bianchi e Sveva Taverna.
Una mostra itinerante che, dopo aver fatto il giro di alcune città italiane (Ravenna, Roma, Treviso, Milano...come mai non Cagliari???), ed essere passata per Londra e Montecarlo, approda a Barcellona, proponendo al pubblico il viaggio intrapreso dai tre fotografi tra le asperità, il mare, i volti di quest’isola antica.
L’iniziatica ha il patrocinio della Regione Sardegna, il Consolato italiano di Barcellona, la Camera di Commercio Italiana.

Cerdeña. Otro Planeta (Sardenya. Un altre món) 


QUANDO:  Dal 5 al 10 maggio

Dove:  Palau Robert – Sala 2 
Passeig de Gràcia, 107 (M. L3 Passeig de Gràcia)

Inaugurazione: mercoledì 4 maggio a partire dalle 19:30 (entrata limitata)
Per ulteriori informazioni: 
Cámara de Comercio Italiana – Barcelona

Tel. +34 93.318.49.99
Mail: eventos@camaraitaliana.com

http://www.camaraitaliana.com/img/blog/cerdena_pieghevole.pdf 

Chi è Franco Fontana? 
Nato a Modena nel 1933, inizia la sua attività di fotografo nel 1961:
Nel 1963 espone alla Biennale Interanzionale del Colore a Vienna e nei successivi 5 anni è presente con varie esposizioni in Italia e all'estero. Nel 2006 ha ricevuto la laura honoris causa in design dal Politecnico di Torino.
Espongono con lui i più giovani Sveva Taverna che studia e si forma artisticamente a Roma e il nuorese Paolo Bianchi, già collaboratore con diversi studi fotografici e col Man di Nuoro per diversi progetti artistici.

fontana sardegna 16 300x199 Sardenya. Un altre món : Le foto di “Sardegna. Un altro pianeta” in mostra al Palau Robert dal 5 al 8 Maggio. 
La Cámara Italiana, en colaboración con el Gobierno Italiano y la Región de Cerdeña, invita todo los socios de la Cámara a visitar “Cerdeña Otro Planeta“; proyecto artístico, que tiene como protagonista la isla italiana y su patrimonio natural y cultural, que se podrá visitar en el Palau Robert del 5 al 10 de mayo.Se trata de una exposición fotográfica itinerante de renombre internacional que ha sido acogida con gran interés en Treviso, Milán, Roma, Ravenna y Montecarlo.
El vernissage será el día Miércoles 4 de mayo a partir de las 19.30 h.
PALAU ROBERT – SALA 2
PASSEIG GRÀCIA, 107 – BARCELONA
Al acto de inauguración seguirá un cocktail de degustación de productos típicos de la gastronomía de Cerdeña.
EVENTO CON AFORO LIMITADO
para confirmar asistencia enviar
E-Mail a eventos@camaraitaliana.com  Cámara de Comercio Italiana – Barcelona
Tel. +34 93.318.49.99
  bianchi bundos 5 300x200 Sardenya. Un altre món : Le foto di “Sardegna. Un altro pianeta” in mostra al Palau Robert dal 5 al 8 Maggio.
Rassegna stampa con alcuni scatti della mostra: La Repubblica

AD MAIORA!


Macerie

Il Campidano Film Festival (http://admaiorasemper.blogspot.com/2011/02/campidano-film-festival-2011.html), è un festival del cinema nato nel 2009 come esperimento di durata triennale e curato con gusto e professionalità da Alessandra Piras.
Durante questa felice sperimentazione, oltre alla proiezione di film d'autore, sono stati dedicati approfondimenti e laboratori sui mestieri del cinema e sulle difficoltà legate a questo affascinante universo.
Uno spazio fisso è stato ogni anno dedicato al documentario, che ottiene sempre scarsa programmazione nel grande schermo e in televisione.
Ed è stata ogni volta una piacevole scoperta, confrontrasi con questa forma d'arte e fonte importante di informazione.
Lo scorso 27 febbraio, il Campidano Film Festival ha ospitato il fotografo Mario Dondero e i registi Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti, autori del bellissimo documentario "Macerie" sul devastante terremoto d'Abruzzo, di cui oggi ricorre il secondo anniversario.
 
Da sinistra: Mario Dondero, Giovanna Massimetti, Paolo Serbandini, Alessandra Piras (27/02/2011)

Gli ospiti hanno regalato al pubblico racconti ed esperienze della loro professione e il tempo che ci hanno dedicato è stato davvero prezioso.

Ho chiesto loro come tre grandi professionisti siano riusciti ad amalgamarsi in un lavoro tanto delicato e se tale lavoro fosse stato preceduto da una "sceneggiatura".
La risposta è stata molto curiosa: le riprese sono state "dettate" dal passo veloce di Mario Dondero che con la sua macchina fotografica fissava le immagini delle macerie abruzzesi e ci mostrava il suo curioso e appassionato sguardo su quella realtà ferita.
E' per questo motivo che il risultato finale è un documentario nel documentario, perchè oltre ad aver raccolto immagini, silenzi, parole, interviste sulla tragedia abruzzese, ha filmato l'importante lavoro di uno dei più grandi fotografi italiani e il suo punto di vista assolutamente fuori dal comune.


L'unico spazio fisso del palinsenso RAI dedicato al documentario, è una finestra trimestrale estiva costituita dal programma DOC3.
Ed è grazie a DOC3 che posso proporvi la visione di "Macerie":
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-11cafa85-8d3c-4fc4-8b73-67bd43b18667.html?refresh_ce#p=0
L'immagine finale, con un passaggio di testimone tra due fotografi, è poetica e piena di speranza ed un meraviglioso inno alla vita.
Buona visione e AD MAIORA SEMPER!
...eppure quelle domande urgono ancora e ad esse si sono semmai aggiunte altre questioni.E altre macerie...
          (Guido Crainz, Autobiografia di una Repubblica)