EUROFESTIVAL 2012

La Svezia si aggiudica il primo posto alla finale di Baku dell'Eurofestival 2012 con Loreen - Euphoria "Al secondo posto si sono classificate le Buranovskiye Babushki (“Nonnine di Buranovo") con il brano «Party For Everybody»: sei arzille nonnine russe che, con tanto di costumi tradizionali, si sono lanciate in un brano incomprensibile, ma capace di mandare in delirio il pubblico presente a Baku." (Fonte La Stampa)

Terzo posto per la Serbia con il brano <<Nije Ljubav Stvar>> di Željko Joksimović La nostra bravissima Nina Zilli, si è classificata nona con il brano <L'Amore È Femmina (Out Of Love)> La sua interpretazione si conferma superba e la sua eleganza ha pochi rivali. 
A lei vanno tutti i complimenti del blog che le assegna il premio di vincitrice morale. 
AD MAIORA!

FESTIVAL DEL CINEMA SPAGNOLO

Dopo il grande successo di Roma, arriva anche a Cagliari, il festival del cinema spagnolo:
Info su:
http://www.cinemaspagna.org/cagliari/?lang=it

PROGRAMMA


AD MAIORA SEMPER!

RESPIRO CORTO


martedì 22 maggio ore 19
Ghetto degli Ebrei via Santa Croce, Cagliari
«"Marsiglia, - pensò. - Non ci sono mai stato". Gli venne in mente un vecchio film americano sul traffico di droga che aveva visto in un cineclub di Leeds. Frugò nella memoria a caccia di immagini. Gangster e zuppa di pesce».

Presentazione del libro
         Respiro Corto (Einaudi) di e con Massimo Carlotto
ORGANIZZA: associazione Mieleamaro

AD MAIORA!
Benedetto Croce aveva definito la sua, "una vita eccezionale", ma lei non amava questa definizione così come non condivideva il titolo che era stato scelto per il libro-intervista curato dalla scrittrice Silvia Ballestra, "Joyce Lussu. una vita contro". Perchè una vita contro? Casomai la mia è stata "una vita per", teneva a ribadire.
Per raccontare Joyce Lussu e la sua vita all'insegna dell'impegno per la libertà e la cultura, in occasione del centenario della sua nascita, venerdì scorso all'Hotel Regina Margherita di Cagliari, c'erano Silvia Ballestra, scrittrice, Luisa Maria Plaisant direttrice dell’Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia, Marcella Piccinini, regista, la consigliera regionale del PD, Francesca Barracciu, promotrice e coordinatrice dell'evento insieme all'associazione Mieleamaro.
Nella foto, da sinistra: Luisa Maria Plaisant, Francesca Barracciu, Silvia Ballestra, Marcella Piccinini

Silvia Ballestra ha parlato di Joyce Lussu e delle sue origine marchigiane arricchendo il racconto con particolori poco conosciuti della vita familiare della scrittrice, del suo carattere indomito, dell'impegno nella lotta partigiana, della sua attività con i bambini nelle scuole elementari per raccontare la resistenza in Italia.
La narrazione della professoressa  Plaisant, autrice di "Una donna nella storia" (CUEC) si è concentrata sulla Joyce Lussu "sarda", il suo rapporto con Armungia, paese natale di suo marito, Emilio Lussu e il suo impegno letterario e politico per le donne e con le donne. 
Marcella Piccinini, pur con grande timidezza, ha illustrato l'affascinante lavoro che sta conducendo in giro per l'Europa sulle orme di Joyce Lussu, alla scoperta dei luoghi che l'hanno vista protagonista e delle persone che l'hanno conosciuta, sempre all'insegna di una vita poetica e avventurosa.
Il documentario sarebbe dovuto essere ultimato quest'anno ma a causa del numeroso materiale raccolto, non potrà essere pronto prima del prossimo anno.
Ad allietare la serata le letture, tratte da libri di Joyce Lussu, della bravissima attrice Monica Zuncheddu (nella foto)
e il breve ma intenso documentario-intervista che il regista Marco Bellocchio ha realizzato nel 1994: "Portrait di Joyce Lussu".
Il dibattito è stato coordinato con entusiasmo e partecipazione da Francesca Barracciu a cui vanno i complimenti, da condividere con l'associazione Mieleamaro, per aver onorato la figura di una donna capace, coraggiosa, una donna che ha scritto una pagina gloriosa della storia dell'Italia e che ci ha lasciato il suo esempio, i suoi libri di poesie, di storia e di vita e le traduzioni di alcuni tra i più grandi intellettuali del secolo scorso come il poeta turco Nazim Hikmet o il poeta angolano Agostinho Neto.
Aspettiamo con curiosità il lavoro di Marcella Piccini per un altro affascinante incontro con Joyce Lussu.

AD MAIORA!

P.S. Un ringraziamento a Sara, per le fotografie! :)

Portrait di Joyce Lussu

venerdì 18 maggio ore 18,30
Hotel Regina Margherita –Cagliari
Viale Regina Margherita 44

Di fronte a queste cose che cominciano ad apparire ineluttabili, è del tutto inutile lasciarsi deprimere. Bisogna, anzi, a maggior forza, reagire. Conservo la mia capacità di reazione ma anche il mio equilibrio, allorchè dico: "Di fronte a tutto questo, io provo a far qualcosa". L'unico rimedio, in qualsiasi situazione, anche nella più sciagurata, è provare ad agire contro.

Portrait di Joyce Lussu
un film intervista di Marco Bellocchio (per gentile concessione del regista)

Una Joyce Lussu inedita, eppure perfettamente aderente alla figura rivoluzionaria, anticonformista e incorruttibile pacifista che molti, anche in Sardegna, hanno conosciuto. È il “Portrait” che di lei ha fatto il regista Marco Bellocchio assieme a Daniela Ceselli attraverso una lunga intervista datata 1994 (quattro anni prima della sua morte) e che nel 2009 è diventato un film.
In occasione delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Joyce Salvadori Lussu, moglie di Emilio Lussu, Portrait arriva per la prima volta a Cagliari e apre una serata arricchita dai contributi e le testimonianze di chi ha conosciuto e studiato l’opera e l’azione di questa donna straordinaria: la scrittrice Silvia Ballestra che a questa speciale amica di famiglia ha dedicato il libro intervista Una vita contro (Dalai); Marcella Piccinini, regista collaboratrice di Marco Bellocchio; Luisa Maria Plaisant direttrice dell’Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia autrice di Una donna nella storia (CUEC) un approfondito saggio sulla figura e il ruolo di Joyce Lussu.   
ORGANIZZATO DA:
Gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale & Mieleamaro

AD MAIORA!

Italy: Love It or Leave It

Italy: Love It or Leave It (???)
Bel dilemma! Prima di rispondere, vi consiglio di vedere il bel documentario curato da  Luca Ragazzi e Gustav Hofer, disponibile in streaming per 30 giorni sul sito web della rivista WIRED:
http://tv.wired.it/entertainment/2012/05/09/emigrare-o-resistere-scoprilo-nel-documentario-italy-love-it-or-leave-it.html 

Buona visione e ...AD MAIORA! 

COMPLEANNO

IL BLOG COMPIE DUE ANNI!!
AUGURI E ...AD MAIORA!